MINTURNO – Questa sera, lunedì 28 luglio, a partire dalle 20.30, presso l’Ecoalbergo del “Parco Riviera di Ulisse” a Scauri (via Cesare Baronio Snc, traversa via Appia presso ex-Sieci, Minturno) ci sarà l’incontro – nell’ambito della più ampia iniziativa regionale “Estate – Vivi il parco” ed è voluta dall’Ente Parco Riviera di Ulisse – con Luca Trapanese.
Al centro della presentazione il suo ultimo libro “Non chiedermi chi sono” (Salani, 2023) la storia paradigmatica di come la sofferenza entri nella vita di ognuno in diverse forme o diversi momenti, ma il dolore sia una scelta. Come affrontarlo, viverlo e superarlo imparando a convivere con gli altri nella diversità e nell’imperfezione che è poi ciò che fanno di ciascuno un essere unico e speciale.
Trapanese per affrontare l’argomento parte dalla storia del giovanissimo Livio che – all’indomani dell’esame di maturità, invece di godere della spensieratezza tipica dell’età – si trova ad affrontare la morte del suo migliore amico. Lo consola l’idea di dedicare la sua vita al prossimo e così vorrebbe ripartire per l’India, ma non si è organizzato per tempo. Il parroco del suo quartiere, però, don Gino sa che per le “missioni” più ardue a volte basta scendere sotto casa.

Così gli segnala Vittorio un giovane uomo, estremamente intelligente, che a seguito di un forte stress si è chiuso da mesi nella sua stanza, trascurando il suo spesso e il suo spazio, immergendosi nel buio della sua stanza identico a quello che abita nel suo cuore; senza la pace che alcune voci nella testa continuano ad interrompere. Eppure Livio e Vittorio trovano un equilibrio, un modo, tra di loro nasce un ponte su cui calmano le ansie e le paure di essere se stessi in una società che ancora fa fatica a valorizzare la diversità e tende, invece, ad assorbire l’ “anomalia”.
Luca Trapanese, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, a guida del sindaco Gaetano Manfredi. Dal 2018 ha messo una pietra miliare della storia delle adozioni in Italia, portando avanti una battaglia culminata con l’adozione di sua figlia Alba, neonata con la sindrome di Down. Una storia divenuta prima un libro, scritto a quattro mani con Luca Mercadante, “Nata per te” (Einaudi, 2018) e poi un film omonimo nel 2023.
Nel 2021 ha firmato un romanzo struggente e ricco di interrogativi – “Le nostre imperfezioni” (Salani), con il quale ha ricordato a tutti come la vita non sia semplice, ma che se è vero che talvolta crea dolore all’improvviso, altrettanto fa con la felicità.
La sua attività di volontariato legata soprattutto alla disabilità l’ha reso “padre” di tanti progetti: nel 2007 ha fondato la Onlus “A Ruota Libera”; successivamente la cooperativa “Raggio di Sole”, con lo scopo di creare molteplici attività lavorative e di integrazione sociale, non solo per persone disabili, ma anche per minori fragili che hanno bisogno di un supporto educativo.
Diverse sono le comunità di accoglienza create, in particolare “La casa di Matteo”, unica in tutto il sud Italia, che accoglie minori disabili gravi anche in stato terminale, che vengono abbandonati negli ospedali o allontanati dalle famiglie di origine perché non in grado di gestire la situazione.

