ITRI – La spiritualità francescana incontra la bellezza del territorio aurunco in un programma che intreccia fede, cultura, arte e musica. Il Santuario Maria Santissima della Civita di Itri presenta “VIII Centenario di San Francesco – Il Cantico delle Creature tra gli Aurunci”, un calendario di appuntamenti promosso in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi, avvenuta nel 1226. Un percorso che, dal 1° novembre al 27 dicembre, intende valorizzare il messaggio francescano attraverso momenti di preghiera, riflessione, incontri culturali ed espressioni artistiche.
«Questa manifestazione racconta perfettamente il legame tra spiritualità, cultura e valorizzazione del territorio e ci aiuta a mantenere vivo il messaggio di San Francesco, che ci richiama al rispetto e alla cura del Creato. Come Regione Lazio, stiamo puntando molto a valorizzare questo patrimonio di fede, storia e natura anche attraverso un turismo lento, mettendo in rete borghi, santuari, cammini e parchi. I Monti Aurunci e il Santuario della Civita a Itri sono parte importante di questa ricchezza: luoghi in cui il messaggio di San Francesco incontra una bellezza paesaggistica e culturale che merita di essere conosciuta e vissuta» dichiara l’assessore regionale Elena Palazzo.
Il calendario si aprirà domenica 1° novembre, alle ore 10.30, con la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Gaeta Luigi Vari. A seguire sarà inaugurato il “Giardino Laudato si”, con la partecipazione dell’assessore regionale Elena Palazzo. La mattinata proseguirà con la lettura del Cantico delle Creature e dei Fioretti, a cura di Giuseppe Pestillo, accompagnata dall’animazione musicale della Corale Polifonica Lenola-Fondi, diretta da Gianni Mastromanno e Maria Civita Marrocco.
«Il messaggio di San Francesco ci invita a riconoscere nella natura un patrimonio di cui siamo parte e del quale siamo chiamati a prenderci cura. È un richiamo che trova espressione nella missione quotidiana del Parco, proteggere la biodiversità e promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità verso l’ambiente. Salutiamo con piacere l’avvio di queste celebrazioni al Santuario Maria della Civita, luogo di spiritualità adiacente al Parco e legato al nostro Ente da una stretta collaborazione. Il Cantico delle Creature offre un’occasione preziosa per unire fede, cultura e tutela del territorio, invitandoci a tradurre la meraviglia per la bellezza degli Aurunci in un impegno concreto per custodirla» sottolinea il presidente del Parco naturale dei Monti Aurunci Vincenzo Fedele.
Il programma proseguirà il 7 novembre con Francesco e Dante – Lectura Dantis; il 14 novembre con una riflessione su fragilità, lutto e speranza cristiana, accompagnata dalla dottoressa Rossella Fusco e dal chitarrista Tiziano Rosato; il 21 novembre con un incontro dedicato a Francesco nell’arte, con il professor Gabriele Perretta e lo scultore Salvatore Quinto. Il 6 dicembre sarà inaugurata la mostra di Ruggero Di Lollo, con dodici litografie a colori dedicate al Cantico. Il 12 dicembre spazio a Le voci del Cantico, con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana; il 27 dicembre chiusura musicale con il Trio Laudis.
«Il Cantico delle Creature continua a parlare all’uomo di oggi, ricordandoci il valore della fraternità, della semplicità e della gratitudine. Attraverso questo centenario desideriamo offrire occasioni di incontro, meditazione e soprattutto di vita, facendo del Santuario un luogo in cui fede, arte e bellezza possano dialogare e coinvolgere ogni uomo di buona volontà», afferma il rettore del Santuario, don Adriano di Gesù.
Completa il calendario il concorso fotografico “Il Cantico in uno scatto”, dedicato alla bellezza del creato e dei Monti Aurunci, che partirà proprio il prossimo 1° novembre e che permetterà gratuitamente di partecipare al foto contest. Ulteriori dettagli verranno resi noti nei prossimi giorni.

