Dal 12 settembre al 30 ottobre 2026, Cerealia torna a mettere in dialogo territori, culture e sapori con la XVI edizione del festival internazionale “Cerealia. La festa dei cereali. Cerere e il Mediterraneo”. Oltre sessanta appuntamenti attraverseranno Roma e dieci regioni italiane, trasformando luoghi, tradizioni e filiere agroalimentari in occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione.
Ad aprire il festival, il 12 settembre, sarà la conferenza internazionale “La dimensione culturale del dialogo euro-mediterraneo”, ospitata nella cornice di Villa Falconieri a Frascati. L’evento, organizzato con l’Accademia Vivarium novum e l’ISMEO – l’Associazione internazionale di studi sul Mediterraneo e l’Oriente, vedrà la presenza della rappresentanza diplomatica della Regione della Catalogna, protagonista del focus internazionale di questa edizione.
Il programma toccherà Lazio, Campania, Emilia-Romagna, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Calabria, Sardegna e Basilicata, oltre agli eventi che hanno anticipato il festival tra giugno e agosto. La formula diffusa e partecipativa di Cerealia rafforza il legame tra comunità e territori, promuove la divulgazione culturale e scientifica e invita a riscoprire saperi, pratiche e tradizioni costruiti nel rispetto della terra e dei suoi frutti.
Al centro dell’edizione 2026 ci sono due ricorrenze promosse dalle Nazioni Unite: l’Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori e l’Anno internazionale delle Donne Agricoltrici. Incontri e conferenze approfondiranno il valore ambientale, economico e culturale delle comunità pastorali e il ruolo decisivo delle donne nei sistemi agroalimentari. Tra gli appuntamenti di rilievo, il convegno “Pascoli e Pastori: dal mito al 4.0”, promosso da INSOR – Istituto Nazionale di Sociologia Rurale e FIDAF- Federazione Italiana Dottori Agronomi e Forestali, con la collaborazione e l’ospitalità di Confagricoltura, in programma a Roma il 29 ottobre.

Si rinnova inoltre il contributo del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, con numerose iniziative, e la collaborazione con la FAO – l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, nell’ambito della seconda edizione dell’exhibit “From Seed to Food”, in programma al Circo Massimo di Roma dall’ 8 al 12 ottobre.
Tra le regioni protagoniste spiccano Sicilia e Sardegna. Ad Alghero, dal 22 al 25 ottobre, una serie di iniziative celebrerà l’incontro tra la cultura sarda e quella catalana alle radici della Dieta Mediterranea: dal ricettario medievale Sent Soví all’opera di Grazia Deledda, passando per transumanze, pani rituali e memorie condivise.
Il calendario offrirà anche visite guidate, escursioni naturalistiche, degustazioni di prodotti tipici sostenibili e di prossimità, laboratori per famiglie, performance artistiche e mostre: esperienze pensate per avvicinare pubblici diversi al patrimonio materiale e immateriale dell’Italia.
Ispirato ai Vestalia e ai Ludi di Cerere dell’antica Roma, Cerealia è unprogetto transdisciplinare di rete promosso da enti privati con l’adesione di numerosi partner locali, nazionali e internazionali. Il festival fa dello scambio interculturale tra i Paesi del Mediterraneo la propria cifra distintiva, intrecciando cultura, alimentazione, ambiente, turismo e dimensioni sociali ed economiche.
Cerealia è un evento eco-friendly e plastic free, impegnato a promuovere comportamenti responsabili e una fruizione sostenibile delle attività.
Il Festival ringrazia tutte le organizzazioni, gli enti e le imprese che, a diverso titolo, hanno scelto di sostenere e condividere il progetto.
Il programma completo, con attività gratuite e appuntamenti su prenotazione, sarà consultabile dalla fine di agosto sul sito del festival www.cerealialudi.org.
Rete del Festival Cerealia: ass. Agroalimentare in rosa, ass. Aisu verso Itaca, Cibele srl, ass. ComeUnaMarea Onlus, Associazione Km 0 – Consorzio Agroalimentare di Filiera Corta e dei Mercati Agricoli, Federazione Italiana Dottori in Scienze Agrarie e Forestali – FIDAF, ass. Gi&Me, Istituto Nazionale di Sociologia Rurale – INSOR, ass. L’Albero Verde della Vita ETS, ass. cult. Music Theatre International – M.Th.I. ETS, Ass. Psicologia Utile- Nutriziopoli, PROMOItalia, ass. cult. La Lestra di Tarquinia, La Rotta dei Fenici – Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, associazione Laverdevia – Gravina di Puglia (Ba).
Partner organizzativi: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), Accademia Vivarium novum, ISMEO, Comitato Festa del grano di Jelsi, Comune di Gandino, Comune di Collevecchio, Agenzia Formativa della Provincia di Varese.
Patrocini e adesioni: Delegazione del Governo della Catalogna in Italia, Regione Lazio, Roma Capitale, Bergamo Città creativa per la Gastronomia, Comune di Tarquinia, Comune di Gioia del Colle, Comune di Alghero, Comune di Bari, Comune di Sermoneta, Comune di Santa Caterina Villarmosa, ARGA Lazio, Comune di Collevecchio, FAO Anno Pascoli e Pastori – Anno Donne Agricoltrici, Geoparco UNESCO dell’Alta Murgia.
Patrocini richiesti: adesione presidenziale, presidenza del Consiglio dei Ministri, MAECI, MiMIT, MASAF, Ministero del Turismo; Comune di Latina, Comune di Priverno, Comune di Sezze, Regione Sicilia, Comune di Palermo, ANCI
Collaborazioni: FAO, Confagricoltura, IGCAT, CONAF, DMO Around Rome, Fondazione Rinascimento Rurale, FOSAN, Università Agraria di Tarquinia, ass. Pontieri del Dialogo ETS, associazione Cultura Mediterranea, Consorzio di Ricerca Gian Pietro Ballatore, Pueblo del Mais, Cesvop – Centro Servizi per il Volontariato di Palermo, Associazione Provinciale Cuochi Pasticceri – Palermo, Associazione Unione Regionale Cuochi Siciliani, UMAO, Inpiazza associazione culturale, Farmalabor, ISIA Roma Design, Centro socio-culturale Colonna APS, AISC, Slow Food Valli Orobiche, associazione Miror APS, Eco-Charity – Casa Generalizia delle Suore della Carità di S. Giovanna Antida, Associazione Comitato Sant’Anna APS, Associazione Mais Spinato di Gandino, Templum Cereris, Associazione Culturale Pietas di Roma e Museo della Cuddura, Dimora degli Dei e Tesori di Sicilia di Leonforte, Parco archeologico di Pompei, Castello del Piraino, pro loco Santa Caterina Villarmosa, Apicoltura Nivura, Intrecci Culturali OdV, CAT – Centro di Studi Catalani, Comunità Catalana di Roma, Associazione tarquiniense di Arte e Storia, Accademia Sarda del Lievito Madre APS-ETS, NAAM,UMAO – Unione mediterranea assaggiatori olio, Associazione Cuochi Provincia di Sassari (Acps),Università degli Studi di Sassari,Libreria Il Labirinto – Alghero, Azienda agrituristica Sa Mandra – Alghero, Escola d’Hoteleria – Istituto professionale alberghiero “Emilio Lussu”,Distretto Rurale Alghero e Olmedo

