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Formia / Dal Sud Pontino a New York: Liberautismo è sbarcato ad un side event sulla disabilità all’ONU

FORMIA – L’associazione Liberautismo (con sede principale a Formia) è sbarcato oltreoceano, precisamente a New York! Lo scorso 10 giugno, infatti, il progetto del presidente Pasquale Marino, dedicato a persone con Autismo, ha preso parte ad un prestigioso evento delle Nazioni Unite.

Si tratta del side event dal titolo “Il cambiamento di prospettiva: vedere le potenzialità e non i limiti anche attraverso le attività ricreative e sportive”, organizzato dal Ministero per le Disabilità italiano, insieme alla Lega Araba e alla International Disability Alliance.

“In questa cornice internazionale abbiamo condiviso storie, progetti e testimonianze che dimostrano come lo sport, le attività ricreative, il lavoro e le relazioni siano strumenti fondamentali di partecipazione, crescita e valorizzazione di ogni singola persona. Attraverso SpritzAut, abbiamo mostrato come questo percorso vada costruito con un’attenta programmazione” – racconta la referente di Liberautismo, Laura De Fabritiis.

“La scelta dei metodi e dei sussidi – aggiunge ancora – è importante per condurre all’autonomia. Il nostro impegno quotidiano si unisce a un obiettivo globale: continuare a costruire una cultura capace di riconoscere i talenti, i desideri, le capacità e le aspirazioni di ciascuno, abbattendo le barriere culturali e i pregiudizi che ancora esistono sul neurosviluppo e sull’autismo. A coronamento di questa giornata straordinaria, l’emozionante esibizione di danza paralimpica della Gabry Dance ha dimostrato a tutti come l’arte e lo sport siano linguaggi universali di inclusione e crescita”.

“Un grazie di cuore al Ministero per le Disabilità per averci voluto al suo fianco, alla Lega Araba, a International Disability Alliance, al Comitato Italiano Paralimpico, a Special Olympics e a tutti gli atleti e operatori che hanno reso possibile questo dialogo. Siamo onorati di aver condiviso questa incredibile vetrina mondiale insieme ad altre straordinarie realtà amiche che ogni giorno cambiano le cose sul territorio: Sala da Té, L’Officina, Pit’sa, Opera Sacra Famiglia, Il Brugo, Noi Genitori e Gruppo L’Impronta.

L’evento si è concentrato sul cambiamento di prospettiva nella disabilità, quella rivoluzione culturale, innanzitutto, che sembra ormai aver preso vita ma che sicuramente necessità di essere sostenuta con costanza. Questo traguardo internazionale è una soddisfazione per l’APS attiva sul territorio pontino, ma può considerarsi un grande traguardo per tutte le medesime realtà il cui impegno cambia volto ai luoghi e migliora l’espressione dell’umanità.

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