FORMIA – Nell’ambito della rassegna “TIC – Testimoni d’accusa”, dopo l’interessante incontro dedicato ai diritti delle donne con la senatrice con Cecilia D’Elia, autrice del testo “Chi ha paura delle donne – Libertà femminile e questione maschile” (Donzelli Editore, 2025)”, venerdì 13 marzo, alle 10.30 con le scuole e alle 17.30 aperto al pubblico, sempre al Piccolo Teatro Iqbal Masih di Formia (Lt), sarà la volta di ascoltare il giornalista Giovanni Mancinone per parlare di “violenza di genere”.
L’evento è promosso e organizzato da Regione Lazio, UTOPIA – Associazione Italiana Teatro per Ragazzi – Piccolo Teatro Iqbal Masih – Teatro Bertolt Brecht – UDI – Unione Donne in Italia (Monteverde).
La riflessione prenderà il via dal testo firmato da Mancinone, dal titolo “Mostri: quando non c’è più l’amore” (Rubbettino, 2023) e nel corso della mattinata sarà sviluppata anche dalla magistrata Rita Caracuzzi ospite del palcoscenico per arricchire il dibattito. Sarà, quindi, partendo dalle storie presenti nei dieci capitoli del libro di ben undici vittime al centro di cronache omicidiarie il cui carnefice è sempre un uomo, che si affronterà l’argomento tristemente attuale della “violenza di genere”, mettendo ancora una volta in luce l’importanza di chiedere aiuto, denunciare, prima che sia troppo tardi.

