“Rapporto tra arte e intelligenza artificiale: beneficio o criticità?”, è il titolo del convegno promosso e organizzato dall’associazione culturale “deComporre” e l’associazione culturale “Novecento”, con il patrocinio del Comune di Gaeta, per intavolare un dibattito quanto mai attuale. A confronto uno degli aspetti più antichi della società e dell’uomo, l’arte, e il progresso più recente conquistato dall’uomo, l’Intelligenza artificiale. Un approdo innovativo che apre scenari più o meno rassicuranti per certi versi, come nel comparto di alcune professionalità ad esempio, e allo stesso tempo avanguardistico nell’applicazione ad alcuni settori, come quello della ricerca scientifica.
Ma cosa accade o può ancora accadere quando ad incontrarsi sono l’arte, in tutte le sue forme, e l’ AI?
A parlarne sarà Enrico De Santis, professore di Ingegneria dell’informazione elettronica e telecomunicazioni dell’Università “La Sapienza” di Roma, che sarà ospite dell’evento con un intervento dal titolo “Apocalissi digitali e alchimie artificiali. Il linguaggio nell’era della sua riproducibilità tecnica”. Interverrà anche la giornalista Claudia Manildo, autrice del testo “Il dolore delle intelligenza artificiali” e Jacopo Reale, vincitore a Venezia del “Replay AI Film Fesival” col cortometraggio “Love at first sight”.
L’appuntamento è per venerdì 7 novembre, alle 17.45, presso la Pinacoteca comunale d’Arte Contemporanea “Antonio Sapone” in via De Lieto, 2, a Gaeta. Ingresso gratuito.

