GAETA – Nel cuore della città, nella serata di venerdì 3 aprile 2025, si rinnoverà uno degli appuntamenti più solenni e sentiti della tradizione locale. Alle ore 19:30, dalla chiesa di San Giacomo, prenderà il via la Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata, un rito che da generazioni coinvolge profondamente l’intera comunità, intrecciando devozione, memoria e identità condivisa.
L’evento, organizzato dalla parrocchia in collaborazione con le confraternite cittadine e i portatori, attraverserà i luoghi più rappresentativi del centro. Nel corteo il simulacro del Cristo deposto, portato a spalla, accompagnato da canti sacri, preghiere e momenti di raccoglimento. Passo dopo passo, la città si stringerà attorno a una tradizione antica, custodita e tramandata con rispetto e partecipazione autentica.
Per i fedeli, questo momento rappresenta il culmine spirituale della Settimana Santa, occasione per meditare sulla Passione di Gesù, sul significato del sacrificio e sulla speranza della redenzione. Le strade di Gaeta si trasformeranno in un percorso di silenzio e riflessione, illuminato dalle fiaccole e segnato da un’atmosfera intensa, capace di unire generazioni diverse in un’esperienza profondamente evocativa.
Anche per il 2026, la Processione del Cristo Morto si conferma dunque non solo come celebrazione religiosa, ma come momento di forte identità collettiva, capace di attraversare il tempo e rinnovare il legame tra la città e le sue radici. Gaeta, ancora una volta, si fermerà nel silenzio del Venerdì Santo per accompagnare il Cristo morto lungo un cammino fatto di fede e memoria condivisa.
La processione partirà alle ore 19:30 dalla chiesa di San Giacomo e seguirà il seguente itinerario: Via Indipendenza, Corso Cavour, Via Mazzini, zona Stazione, nuovamente Via Mazzini, Corso Cavour, Lungomare Caboto, Via Nettuno ( “Quartuccio”), per poi rientrare in Via Indipendenza e concludersi presso la chiesa di partenza intorno alle ore 21:00.

