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Sud Pontino / Migliorare ergonomicamente la via Francigena e i Cammini religiosi, il progetto nelle scuole

SUD PONTINO – L’Assessora Maria Cardogna, del comune di Itri, incontra il 16 di marzo, gli studenti dell’IIS E. Fermi che vanno progettando come migliorare ergonomicamente la Via Francigena, nel tratto Fondi-Formia, il Cammino di San Filippo Neri, dal Santuario della Civita alla Montagna spaccata, e il Cammino di San Francesco, in via di definizione, da Capua a Gaeta, tutti Cammini che si sviluppano “per terra”

L’Assessora Paola Guglietta, del comune di Gaeta, nella stessa giornata, incontra gli studenti dell’IIS G. Caboto che vanno progettando tratti delle Rotte: dei Fenici, di Enea, dei Focei e di Carlo V, tutti Itinerari culturali europei che si sviluppano essenzialmente “per mare”.

La progettualità degli studenti utilizza la metodologia della formazione-intervento® con il supporto di Renato Di Gregorio e di Antonio Vagnani dell’IRIFI (Istituto di Ricerca sulla formazione Intervento), che è uno dei partner del team che, assieme all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, organizza la Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini.

La prossima edizione della Fiera è calendarizzata per il 22 e 23 di ottobre prossimo e gli studenti delle Scuole di Cassino e di Gaeta. che si stanno preparando progettando dei possibili miglioramenti dei Cammini e degli Itinerari che passano sul territorio del basso Lazio, ne saranno un po’ protagonisti. Essi presenteranno, in quella occasione, i progetti su cui stanno lavorando.

La presenza degli Assessori dei due Comuni è stata propizia per prendere atto che nella pubblicazione redatta dalla casa editrice Terre di Mezzo, organizzatrice della Fiera Fa La Cosa Giusta-Grandi Cammini di Rho (Mi) e acquistabile in Fiera quest’anno c’è una grande novità!

Il percorso che segue la Via Francigena che corre sul tracciato dell’antica Via Appia, che viene illustrata in questa seconda edizione (marzo 2026), certificata dall’AEVF (Associazione Europea della Via Francigena), attraversa l’intero centro storico di Gaeta, che nell’edizione precedente era evitato.

Ciò richiederà il cambiamento della cartellonistica, qualora essa fosse presente, e certamente dei lavori di messa in sicurezza del nuovo percorso, che ora arriva fino alla Montagna spaccata. Un lavoro tipico da affrontare ricorrendo ai principi dell’Ergonomia fisica.

Non potrà essere dimenticata l’Ergonomia cognitiva perché anche le indicazioni per i Camminatori dovranno cambiare su tutti i vari strumenti che vengono usati per orientarsi nel Cammino. La collaborazione tra i due Comuni per ottimizzare, sia la parte fisica che cognitiva, richiederà il contribuito pure dell’Ergonomia organizzativa. Infatti, è già previsto un incontro, per il 31 di Marzo, presso la sala consiliare di Gaeta. dei tecnici dei diversi Comuni di Latina attraversati dalla Via Francigena nel Sud per condividere l’ottimizzazione di questo Cammino.

Gli studenti che lavorando sulla progettazione dei Cammini e degli Itinerari si sono dimostrati un po’ preoccupati della complessità del lavoro da fare, anche se confortati dai due metodologi e dai docenti dei loro relativi Istituti scolastici. Essi hanno però anche cominciato a considerare che la specializzazione in Ergonomia del Territorio, indicata dalla Norma UNI 11.934, potrebbe anche essere presa in considerazione come un’interessante alternativa occupazionale.

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