FORMIA – Domenica 8 marzo alle ore 18.00, presso la Sala Falcone e Borsellino del Comune di Formia, nellโambito della rassegna “Sentieri dโArte 2026”, per la sezione Incontro con lโAutore, si terrร la presentazione del volume “Donna Matilde” (1856-1927) e la sostenibilitร del ruolo della donna di Rossella Serao (Fondazione AIMC Onlus, 2023). Il libro propone una riflessione attuale e approfondita sui temi della paritร di genere, dello sviluppo sostenibile del ruolo delle donne e dellโequiparazione dei diritti, attraverso la figura della scrittrice e giornalista Matilde Serao.
La scelta di dedicare il volume a questa straordinaria protagonista della cultura italiana nasce dal suo ruolo pionieristico: fu infatti la prima donna in Italia a fondare e dirigere importanti quotidiani, tra cui Il Mattino e Il Giorno, dimostrando giร agli inizi del Novecento una visione moderna legata allโimprenditorialitร femminile e allโempowerment. Nel volume emerge inoltre come la formazione, la crescita culturale e lโacquisizione di competenze siano state individuate da Matilde Serao come strumenti fondamentali di emancipazione femminile e di partecipazione attiva alla vita civile.
Lโautrice ripercorre anche lโimpegno della giornalista e narratrice, autrice di numerose opere tra cui Il ventre di Napoli, nel denunciare le ingiustizie sociali e nel sostenere il ruolo delle donne nella societร . Il libro, arricchito da aneddoti e testimonianze sulla vita privata della scrittrice, restituisce il profilo di una figura libera, autonoma e indipendente, riconosciuta come โDonna Matildeโ, simbolo di determinazione e solidarietร verso le altre donne.
Secondo Rossella Serao, lโempowerment femminile e il lifelong learning rappresentano ancora oggi strumenti concreti per contrastare la violenza di genere e favorire una piena partecipazione delle donne alla vita sociale e culturale. Allโincontro interverranno l’autrice del testo Rossella Serao e la poetessa Edvige Gioia; l’iniziativa รจ promossa e organizzata dall’associazione Koinรจ Salotto Culturale.

