FORMIA – L’associazione “Un’altra città”, con la collaborazione dell’associazione anti-violenza “Voci nel silenzio” e dell’associazione culturale “Laboratorio Aurunco” – ha organizzato la presentazione del libro “Il dolore di un padre che resta – Sospeso tra illusione e realtà” di Giuliano Di Rienzo.
Non un saggio, né un romanzo, ma un vera e propria testimonianza, nata dal dolore vissuto personalmente da Di Rienzo dopo la tragica scomparsa di suo figlio Emanuele, all’età di soli diciassette anni. Così il libro racconta tutte le sfumature del dolore che ha attraversato con angoscia e coraggio, soprattutto supportato dalla fede religiosa, per riemergere dal lutto.
Non è un caso trovare in copertina una delle finestre del monastero che ha ospitato l’autore alla scoperta di una nuova speranza, di un risveglio emotivo che gli consentisse di rivedere la bellezza del mondo e la missione alla quale lo apriva la sua terribile ferita. Una missione, quella di stare accanto ai giovani, allo scopo della quale trasformare il dolore in energia vitale.
L’incontro con l’autore è in programma per venerdì 13 marzo, alle 18, in Sala Ribaud del Palazzo Municipale di Formia, ed ospiterà un’importante riflessione legato innanzitutto all’importanza di rimanere in ascolto dei più giovani, aiutandoli ad avere fede negli adulti e nel sentimento dell’amore, allontanandoli così dalle molteplici forme dell’isolamento, della paura e del dolore, che talvolta sfociano anche nel linguaggio della violenza contro se stessi e gli altri.
Il dibattito sarà arricchito dalla presenza della giornalista Erminia Anelli, dell’avvocata Sandra Palma, referente dell’associazione “Voci nel silenzio”; dottoressa in filosofia Margherita Franzese; professoressa Franca Di Principe, presidentessa dell’associazione culturale “Laboratorio Aurunco”. Modererà la professoressa Paola Villa, consigliera comunale di Formia.
L’incontro è libero e aperto a tutti.

