FORMIA – E’ stata inaugurata sabato 29 novembre, presso il Punto IAT del Palazzo Municipale di Formia (Lt), la mostra dell’artista napoletano e formiano di adozione Andrea Colaianni.

Professore d’arte, da sempre impegnato nella realizzazione delle sue opere artistiche politicamente impegnate, sempre al passo con i temi dell’attualità e vocate alla sollecitazione della riflessione e del pensiero critico, Andrea Colaianni è un artista unico nel suo genere. Attraverso l’uso di materiali di riciclo e non solo – come carta, giornali e legno – da sempre dà vita ad opere di piccole e grandi dimensioni creando opere da toccare, ma anche da sfogliare e abitare, complessivamente potremmo dire da “vivere”.
Questa mostra – dal titolo “La Terra – Spazio vissuto” – che rimarrà allestita fino al prossimo 11 gennaio ed ospiterà sempre l’artista Colaianni proprio per l’interazione con i visitatori, è un invito – come spiega Palma Aceto che ha curato con l’artista l’allestimento – “un invito a vivere l’opera come esperienza quotidiana, sensoriale e fisica”.
“Dal paesaggio segnato al paesaggio disegnato”, la mostra propone – spiega ancora – “una riflessione sulla trasformazione dei luoghi, tra ferite e possibilità di riscrittura. Ecumenica attività spirituale dell’arte, l’arte come spazio di incontro, di ascolto reciproco e di rinnovamento interiore”.
Un appuntamento artistico insolito, tutt’altro che passivo, in cui il pubblico non è mero assorbitore della bellezza, ma è chiamato a prendere atto della denuncia artistica e nel suo spazio a posizionarsi, con l’opportunità di confrontarsi con lo stesso Andrea Colaianni.
Foto del Salotto Culturale Koinè

